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Domande frequenti sui viaggi in Africa

L'Africa, come ogni altra parte del mondo è soggetta ad escursioni termiche che dipendono dall'ora del giorno, dalla stagione e dall'area geografica. L'Africa australe è collocata nella regione sub-tropicale del continente e in generale il clima è regolato da due stagioni principali, la stagione secca (da Maggio a Ottobre) coincidente con l'inverno australe e la stagiione delle piogge (da Novembre ad Aprile) coincidente con l'estate australe. La stagione secca è caratterizzata da clima secco e prevalenza di bel tempo; nelle regioni orientali affacciate sull'Oceano Indiano, tuttavia, le probabilità di precipitazioni sono elevate anche in questa stagione. Le temperature sono generalmente miti durante il giorno e più fredde durante la notte e l'escursione termica è più accentuata nel periodo centrale della stagione. Le minime e le massime variano in relazione all'altitudine e agli ecosistemi; per esempio nel deserto del Kalahari o sugli altopiani orientali dello Zimbabwe non è difficile che scendano al di sotto di 0°C con possibilità di brina e ghiaccio. La stagione delle piogge è caratterizzata da clima umido con frequenti precipitazioni di carattere temporalesco, ma anche perturbazioni di media durata. Le temperature sono generalmente elevate durante il giorno e più miti durante la notte con picchi nel periodo centrale della stagione. Le minime e le massime variano in relazione all'altitudine e agli ecosistemi; per esempio nella valle dello Zambesi il clima è afoso durante il giorno e le temperature superano spesso i 40°C. Ecco qui di seguito una serie di tabelle con temperature e precipitazioni per le varie regioni dell'area.
Dipende da cosa si intende per pericolo. L'Africa australe è una delle regioni in cui le condizioni politiche sono più stabili e non vi sono attualmente conflitti o disordini sociali. Per informazioni aggiornate consultare il sito del Ministero degli Esteri. Per quanto riguarda la criminalità, il tasso varia da regione a regione e da stato a stato. Lo Zimbabwe è considerato il paese a minor tasso di criminalità dell'Africa australe e i rischi per la sicurezza personale sono estremamente ridotti. Tuttavia, come in ogni altro paese del mondo vi sono aree e quartieri nelle città in cui è sconsigliato recarsi se non accompagnati da personale locale. La situazione sanitaria è attualmente normale (lo Zimbabwe non è nemmeno stato sfiorato dall'ebola), con strutture sanitarie anche di elevata qualità nelle città principali. Nelle aree rurali, tuttavia, le strutture sanitarie possono essere scarse o assenti. Il rischio di malattie non è elevato, tuttavia è bene essere cauti nel contatto con la gente, gli animali e nell'assunzione di cibi. La malaria è presente, per ulteriori informazioni ved. (xxxx link con pagina malaria). Le strade possono risultare pericolose per la scarsa manutenzione o per la condizione dei veicoli e la guida degli altri conducenti; la guida durante le ore notturne è fortemente sconsigliata. I pericoli maggiori durante un safari sono gli incidenti con gli animali, il cui rischio si riduce tuttavia al minimo se accompagnati da una guida esperta.
L'Africa australe possiede una nutrita popolazione di rettili, tra cui i serpenti sono tra i più diversificati e diffusi, presenti in ogni tipo di ambiente, dalle aree più selvagge a quelle periferiche urbane. Esistono più di 300 specie di serpenti, delle quali soltanto poche decine sono velenose e clinicamente significative per l'uomo. Tra queste meno di 10 sono mortali. I serpenti sono tuttavia animali schivi, che non nutrono alcun interesse predatorio nei confronti dell'uomo (soltanto un pitone di 5 o 6 metri di lunghezza potrebbe divorare un uomo) e anzi fuggono alla sua presenza; mordono per difesa quando si sentono minacciati, perciò restarne alla larga e non disturbarli è il miglior modo per evitare incidenti. Ciò significa non infilare gli arti dove non possiamo vedere (buche, cavità degli alberi, cespugli, erba fitta, termitai, fessure tra le rocce, ecc..) e non camminare tra l'erba alta dove non possiamo vedere dove mettiamo i piedi. In generale i serpenti fuggono l'uomo e soprattutto durante la stagione secca, è molto raro incontrarli. Non esistono serpenti il cui morso abbia effetti letali in pochi secondi; anche al veleno del temibile mamba nero occorrono alcune ore per produrre effetti letali. Gli effetti, tuttavia variano in relazione all'età dell'infortunato, alle sue condizioni fisiche e di salute, alla prontezza e adeguatezza dell'intervento di primo soccorso e della terapia medica. Allo stesso modo esistono moltissime specie di ragni, molte delle quali innocue per l'uomo. Alcune specie tuttavia sono velenose e di queste alcune sono letali, come la piccola, ma temibile vedova nera. Anche in questo caso è bene evitare di infilare le mani dove non si ha la possibilità di individuare un potenziale pericolo. Evitare infine di lasciare fuori dalla tenda o dalla porta le scarpe e comunque controllarne l'interno prima di infilarle. A meno di particolari fobie, nessuno di questi animali deve tuttavia dissuadere da un viaggio in Africa: le statistiche sugli incidenti a viaggiatori causati da questi animali sono estremamente confortanti.
Come ogni altra forma di abitazione, la tenda è sicura se non è collocata nel posto sbagliato: montare la tenda nell'alveo di un fiume apparentemente in secca durante la stagione delle piogge significa correre il rischio di essere spazzati via improvvisamente da una valanga d'acqua. Oppure collocarla lungo un sentiero tracciato dagli ippopotami può portare qualche inconveniente coi pachidermi in questione. In generale, tuttavia, la sistemazione del campo è compito della guida, la quale sa bene dove e come piazzare le tende. La preoccupazione principale di un novello viaggiatore in Africa sono gli animali; ebbene, nessun animale è interessato particolarmente alla nostra tenda, fatto salvo per babbuini e cercopitechi che sono soliti rubare cibo ed altri interessanti oggetti. I leoni, come gli altri predatori notturni, non costituiscono un pericolo: non sono interessati a noi in quanto prede, perciò non aprono le tende ad artigliate per catturarne gli occupanti! Gli elefanti sono estremamente attenti a dove mettono i piedi e non sono soliti calpestare le tende se non molestati. Piuttosto, possono spezzare rami dagli alberi e accidentalmente farli precipitare sulla tenda. Gli ippopotami invece non si curano molto degli ostacoli: essi sono i principali costruttori di “strade” attraverso la boscaglia, perciò montare la tenda lungo uno dei loro sentieri, soprattutto lungo gli argini dei fiumi significa correre un serio rischio. Se la preoccupazione è rivolta verso serpenti, ragni e insetti, è di conforto sapere che le tende, se mantenute chiuse, sono molto più sicure dei lodge perché una cerniera ne rende l'interno inaccessibile da parte di questi animali, che invece possono introdursi in una camera attraverso le centinaia di fessure presenti nella struttura (sotto la porta, dal tetto, ecc.).
La nostra cucina da campo produce ogni tipo di piatto: pasta, riso, risotti, polente, minestre, zuppe, cus cus, insalate di verdura, insalate di pasta o riso, carne, pesce, frittate, frutta e molto altro. La cucina può essere adattata ad una dieta vegetariana o vegana. Non mancano i dessert, il vino, gli aperitivi e qualche alcolico. La colazione può essere continentale o all'inglese (o all'occorrenza mista!). Saltuariamente vengono cucinati piatti tipici del luogo per dare la possibilità di assaggiare la cucina locale e le tante varietà di cibo e bevande esclusive della regione. Nei ristoranti che si trovano lungo gli itinerari, infine, è possibile scegliere tra una grande varietà di cibi, dalla cucina tradizionale locale, a quella occidentale, fino alla pizza.
Le aree all'interno dei Parchi Nazionali o delle Riserve in cui è consentito campeggiare sono generalmente provviste di docce e servizi igienici. L'acqua delle docce viene riscaldata mediante caldaie a legna. Nelle aree più selvagge dove non sono presenti servizi, disponiamo di docce da campo la cui acqua può essere scaldata per mezzo dell'energia solare o per mezzo del fuoco di legna.
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Siamo professionisti

African Path si avvale per i suoi viaggi esclusivamente di guide professioniste, addestrate e registrate presso:

Zimbabwe Tourism Authority Zimbabwe Ministry of Tourism FGASA

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